H

Tutte le mostruosità violano i gesti atroci di Ortensia. La sua solitudine è la meccanica erotica, la sua stanchezza, la dinamica amorosa. Sotto la sorveglianza di un’infanzia è stata, in numerose epoche, l’ardente igiene delle razze. La sua porta è aperta alla miseria. Lì la moralità degli esseri attuali si scorpora nella sua passione o nella sua azione – O brivido tremendo degli amori novizi sul suolo di sangue e nell’idrogeno fosforoso! trovate Ortensia.

[Arthur Rimbaud, Opere, Illuminazioni, Feltrinelli, 2006, trad. it. di Ivos Margoni]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: